Terna | 2016

Per il quarto anno Etica Sgr ha partecipato e votato all’assemblea di Terna tenutasi a Roma il 30 maggio 2016.

Etica Sgr ha ringraziato il Presidente e l’Amministratore Delegato di Terna per l’impegno nel mantenere alto il dialogo con un investitore, quale Etica Sgr, attento alle tematiche di sostenibilità collegate al business dell’impresa.

Etica Sgr ha valutato positivamente i miglioramenti nella qualità, già molto alta, della comunicazione societaria, anche in riferimento ai dati presenti nel report di Sostenibilità: esso è stato messo a disposizione ad una data antecedente all’Assemblea e ha consentito di esprimere valutazioni puntuali. Si è valutato positivamente il conseguimento della certificazione ISO5001:2011 (Energy Management Systems) per tutto il Gruppo, ed in tale occasione è stato chiesto a Terna di considerare l’inserimento, tra i KPI e gli obiettivi aziendali, dell’indicatore sulla percentuale di energia proveniente da fonti rinnovabili, incluse le biomasse, anche per incentivare una gestione più green della propria catena di fornitura.

In ambito di corporate governance, è stato chiesto se Terna intenda istituire un apposito Comitato per la supervisione delle tematiche di sostenibilità di lungo periodo e dei suoi rapporti con gli stakeholder, come previsto dall’ultima versione del Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana.

Inoltre, Etica ha ricordato come il rapporto con le comunità locali e la gestione della catena di fornitura rappresentino due aspetti rilevanti della gestione dei rischi reputazionali, legali e regolamentari di Terna: a tal proposito ha chiesto all’azienda un’informazione più puntuale, rispetto a quella contenuta nel Bilancio di Sostenibilità, circa i parametri ambientali e sociali considerati nella selezione dei “Fornitori dei comparti rilevanti a fini ESG”.

Per quanto concerne le votazioni, Etica Sgr ha espresso voto favorevole sia per il punto relativo all’approvazione del Bilancio di esercizio sia per la distribuzione del dividendo.  In relazione a quest’ultimo, sono stati valutati positivamente il livello di payout ratio, il fatto che la politica dei dividendi fosse costante negli ultimi 4 anni e coerente con quanto annunciato nei rispettivi piani strategici, il livello dell’indebitamento finanziario netto (per il quale si è chiesta una progressiva diminuzione nel tempo) e gli investimenti in R&D.

Inoltre, anche quest’anno si è votato a favore del punto sulla Relazione Annuale sulla Remunerazione, in quanto Etica ritiene che il documento sia chiaro, dettagliato e comprensivo di tutti gli elementi presi in considerazione nelle proprie analisi.

Per quanto concerne il Piano di Incentivazione di Lungo Termine, Etica ha valutato positivamente alcuni elementi (es. vesting period triennale, introduzione del differimento nella corresponsione di una quota rilevante della remunerazione, presenza di un obiettivo di sostenibilità corrispondente al posizionamento medio della Società all’interno del Dow Jones Sustainability Index, ecc.) mentre, dalle informazioni disponibili, non è stato possibile identificare con precisione il numero dei manager cui il Piano è destinato (con conseguente impossibilità di stimare l’onere complessivo previsto per la sua attuazione) ed è stata rilevata una certa discrezionalità nel suo funzionamento nel tempo.

Per tali ragioni il voto espresso da Etica Sgr su tale punto è stato rappresentato da una astensione.

I punti all’ordine del giorno (OdG) e il voto di Etica Sgr:

Punti OdG A favore Contro Astensione Rif. Linee Guida Etica Sgr
1)   Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2015. Relazioni del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e della Società di Revisione. Deliberazioni relative. Presentazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2015. X 1.7
2)    Destinazione dell’utile di esercizio. X 1.7.1
3)   Relazione annuale sulla Remunerazione: consultazione sulla Politica sulla Remunerazione ai sensi dell’art. 123 ter, comma 6, d.lgs 58/1998 (Testo Unico della Finanza). X 1.6
4)   Piano di Incentivazione monetario di lungo termine 2016-2018. Deliberazioni relative. X
Engagement Bilancio di sostenibilità Catena di fornitura Distribuzione del dividendo Fonti rinnovabili Relazione sulla Remunerazione Società italiane
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