Pernod Ricard | 2016

Per il primo anno, il 17 novembre 2016 e tramite piattaforma elettronica, Etica Sgr ha votato all’assemblea generale degli azionisti di Pernod Ricard, società francese che si colloca al secondo posto nella classifica mondiale per la produzione e distribuzione di vini e bevande alcoliche.

Etica Sgr ha votato a favore dei punti all’ordine del giorno riguardanti l’approvazione del Bilancio della Capogruppo; l’approvazione del documento di Bilancio consolidato; l’approvazione della distribuzione del dividendo per azione proposto per 1,88 euro; l’approvazione del report dei revisori legali per le transazioni con le terze parti correlate. Nell’analizzare singolarmente i suddetti punti, infatti, non sono emersi elementi di criticità tali da precludere un voto positivo.

Etica Sgr si è astenuta dall’esprimere un voto per l’approvazione del c.d. “termination package” di Alexandre Ricard in qualità di CEO e Presidente della Società in ragione di due aspetti principali: la durata annuale del “patto di non-concorrenza” a fronte di una durata quadriennale della proposta di rinnovo del mandato e la commistione di ruoli ovvero il doppio incarico di Presidente e CEO in capo alla stessa persona. Inoltre, in relazione al bonus monetario per il rispetto del c.d. “patto di non concorrenza”, inserito nel “termination package”, è stata riscontrata una mancanza di informazioni su come venga stabilito l’ammontare durante l’arco temporale dell’intero incarico e se il bonus potrà essere modificato e/o “aumentato” pur in assenza di una valida motivazione e forse intaccando gli interessi degli altri shareholders.. Inoltre, il fatto che Alexandre Ricard è sia Presidente sia Amministratore Delegato della Società, che potrebbe creare conflitti di interesse, è stato alla base della votazione contraria anche al punto 6 per il rinnovo del doppio mandato

Etica Sgr ha espresso voto favorevole per il conferimento dell’incarico a KPMG SA come revisore esterno, per il conferimento dell’incarico alla Società Salustro Reydel come revisore supplente, per la proposta di remunerazione cumulativa (pari a 970 mila Euro) per gli Amministratori con responsabilità esecutiva

Per quanto riguarda il parere consuntivo per la remunerazione del CEO, Etica Sgr si è astenuta dalla votazione. Ciò per il fatto che pur in presenza di elementi positivi (la presenza di vesting period di durata triennale, la definizione degli obiettivi di performance, la definizione di soglie minime e massime di bonus e di ciascuna componente della remunerazione variabile di breve periodo, la qualità del Comitato per la Remunerazione) vi sono alcune criticità: la mancanza di trasparenza per le clausole di claw-back; l’assenza di indicazioni del target-value negli schemi remunerativi variabili; il fatto che non siano presenti criteri ESG nella valutazione delle performance e l’assenza del rapporto tra la remunerazione del CEO e la mediana della remunerazione di tutti i dipendenti.

Etica Sgr ha deciso di astenersi dall’autorizzazione al riacquisto di azioni proprie, proposta fino ad un massimo del 10% del capitale sociale. Tale decisione risiede nel fatto che Etica Sgr ha valutato non esaustive le informazioni fornite dalla Società, tali per cui gli azionisti non hanno garanzia del fatto che eventuali modifiche delle condizioni contrattuali possano essere apportate durante il periodo di validità dell’autorizzazione, da cui consegue una non-garanzia che non vengano condotte eventuali operazioni speculative sulle azioni stesse.

Il primo dei due punti straordinari previsti in Assemblea ha riguardato l’approvazione del piano di Restricted Stock Grant per compensare la diminuzione del beneficio collegato al piano pensionistico complementare per i membri del Comitato Esecutivo e dei Dirigenti: in tal caso Etica Sgr ha espresso voto contrario, considerando le informazioni messe a disposizione dalla Società non sufficienti a comprendere i costi risparmiati per il piano pensionistico integrativo destinato al CEO  e quelli relativi agli altri beneficiari; la mancanza di una chiara distinzione tra il limite massimo di azioni gratuite attribuibili al CEO e agli altri beneficiari; la mancanza di una specifica definizione di tutti i beneficiari del piano inclusi nella categoria dei “dirigenti”; inoltre non vi è una chiara indicazione se tale operazione sarà ripetuta anche negli esercizi successivi oppure no.

In relazione all’ultimo punto dell’ordine del giorno, ovvero quello relativo all’autorizzazione dell’aumento di capitale destinato ai Stock Purchase Plans, Etica Sgr si è astenuta dalla votazione avendo come punto di valutazione soltanto la stima a quanto ammonterebbe la percentuale in possesso del capitale sociale ai dipendenti, passando dall’attuale 1,12% al possibile 3,12%.

 

I punti all’ordine del giorno (OdG) e il voto di Etica Sgr:

Punti OdG A favore Contro Astensione Rif. Linee Guida Etica Sgr
 1.    Approvazione del Bilancio della capogruppo X  1.7
2.    Approvazione del Bilancio consolidato  X 1.7
3.    Approvazione della distribuzione del  dividendo X 1.7.1
4.    Approvazione del report dei revisori Legali per le transazioni con le terze parti correlate X 1.7
5.    Approvazione del “termination package” di Alexandre Ricard X
6.    Rielezione di Alexandre Ricard come Presidente e CEO X 1.1-1.2-1.3-1.4
7.    Rielezione di Cesar Giron come Amministratore con Responsabilità strategiche X 1.1-1.2-1.3-1.4
8.    Rielezione di Pierre Pringuet come Amministratore X 1.1-1.2-1.3-1.4
9.    Rielezione di Wolfang Colberg come Amministratore X 1.1-1.2-1.3-1.4
10.    Elezione di Anne Lange come Amministratore      X 1.1-1.2-1.3-1.4
11.    Nomina di KPMG come revisore legale X 1.8
12.    Nomina di Salustro Reydel in qualità di revisore legale supplente X 1.8
13.    Approvazione della Remunerazione cumulativa degli Amministratori  X 1.6
14.    Voto consultivo sulla remunerazione del CEO, Alexandre Ricard X 1.6-1.6.1
15.    Autorizzazione al riacquisto di azioni proprie emesse, fino al 10% del capitale sociale X 1.5
16.    Approvazione del piano di “restricted Stock Grants” destinato alle figure esecutive del Board X 1.6.1
17.    Autorizzazione all’emissione di azioni destinate ai piani di acquisto riservati ai dipendenti della Società X 1.5
Engagement Conflitto d'interessi Politica di remunerazione Società di revisione Società straniere
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