General Mills | 2015

Per il quinto anno, il 29 settembre 2015, Etica Sgr ha votato all’assemblea annuale degli azionisti di General Mills, società americana attiva nel settore alimentare, sollecitando l’attenzione del management su alcuni aspetti legati alla sostenibilità d’impresa.

Etica Sgr ha espresso voto favorevole all’elezione di tutti i membri del Consiglio di Amministrazione. Sono stati considerati come punti positivi l’elevata percentuale di consiglieri indipendenti (91%), la separazione tra la figura del Presidente e quella dell’Amministratore Delegato, il background dei singoli membri e l’elevata percentuale di diversità di genere all’interno del Consiglio: le donne presenti in CdA, infatti sono il 37%, superiore alla percentuale richiesta dalle best practice internazionali di corporate governance, che indicano come 20% la percentuale minima di partecipazione.

Etica Sgr si è invece astenuta per quanto riguarda l’approvazione della politica retributiva della Società. Pur ritenendo molto dettagliato il documento della Società, Etica Sgr ha individuato alcuni punti su cui è importante soffermarsi: in primo luogo si evidenzia una minore corrispondenza rispetto allo scorso anno tra i bonus elargiti (in aumento per il CEO) ed i risultati ottenuti (i quali hanno registrato una lieve diminuzione); in secondo luogo, Etica ha sottolineato la mancanza di un livello target per quanto riguarda le performance collegate agli incentivi di breve periodo e l’assenza di parametri ESG nella definizione delle remunerazioni variabili. Infine, Etica Sgr considera poco trasparente, ed un punto di peggioramento consistente rispetto allo scorso anno, l’utilizzo di discrezionalità da parte del Comitato per la Remunerazione nei confronti di due dirigenti con responsabilità strategica. In particolare si sottolinea la mancanza di una spiegazione che ha portato all’elargizione di un bonus aggiuntivo.

Infine, Etica Sgr ha votato contro la proposta di ratifica della Società di revisione, KPMG LLP, considerando troppo ampio l’arco temporale dell’incarico (87 anni) e eccessivi i costi legati alla voce “altre prestazioni”, le quali ammontano al 16,64% dei costi legati all’attività di revisioni; entrambi i dati, infatti, potrebbero compromettere il corretto espletamento di KPMG LLP e la sua effettiva indipendenza.

Infine, Etica Sgr ha voluto ringraziare la Società riguardo le lettere di risposta sempre dettagliate inviate ad Etica Sgr, successivamente all’assemblea annuale.

I punti all’ordine del giorno (OdG) e il voto di Etica Sgr:

Punti OdG A favore Contro Astensione Rif. Linee Guida Etica Sgr
1 – Elezione del Consiglio di Amministrazione
1.a) Elezione di Bradbury H. Anderson come Amministratore. X 1.1 – 1.2 – 1.3 – 1.4
1.b) Elezione di R. Kerry Clark come Amministratore. X 1.1 – 1.2 – 1.3 – 1.4
1.c) Elezione di David M. Cordani come Amministratore X 1.1 – 1.2 – 1.3 – 1.4
1.d) Elezione di Paul Danos come Amministratore. X 1.1 – 1.2 – 1.3 – 1.4
1.e) Elezione di Henrietta H. Fore come Amministratore. X 1.1 – 1.2 – 1.3 – 1.4
1.f) Elezione di Heidi G. Miller come Amministratore. X 1.1 – 1.2 – 1.3 – 1.4
1.g) Elezione di Steve Odland come Amministratore. X 1.1 – 1.2 – 1.3 – 1.4
1.h) Elezione di Kendall J. Powell come Amministratore. X 1.1 – 1.2 – 1.3 – 1.4
1.i) Elezione di Michael D. Rose come Amministratore. X 1.1 – 1.2 – 1.3 – 1.4
1.j) Elezione di Robert L. Ryan come Amministratore. X 1.1 – 1.2 – 1.3 – 1.4
1.k) Elezione di Dorothy A. Terrell come Amministratore. X 1.1 – 1.2 – 1.3 – 1.4
2) Voto consuntivo sulla remunerazione del management. X 1.6
3) Ratifica della nomina di KPMG come revisore contabile. X 1.8

 

Engagement Consiglio di Amministrazione Diversità di genere Indicatori ESG Politica di remunerazione Società straniere Sostenibilità d'impresa
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