Fermarsi. Rallentare. Costruire.
Mab Ceramica nasce a Verona da una scelta precisa: costruire un progetto artigianale che mette al centro la qualità del tempo e del lavoro.
Dopo anni nel mondo della moda, Giorgia sente che quel ritmo fatto di urgenze continue non le appartiene più. La ceramica, fino a quel momento coltivata come pratica personale, diventa il punto da cui ripartire per immaginare un progetto diverso. «Lavoravo in un ambiente molto dinamico, ma sentivo che correvo sempre di più e mi stavo allontanando da me stessa. A un certo punto ho capito che avevo bisogno di fermarmi.»
Rallentare per trovare la direzione
«Quando ho visto questo spazio ho sentito che era giusto. Non l’ho scelto: l’ho riconosciuto.»
Dopo le dimissioni, Giorgia sceglie di formarsi: entra come tirocinante in un laboratorio di ceramica, osserva, prova, impara. Tre mesi di pratica bastano per capire che quel linguaggio fatto di argilla, attesa e gesti ripetuti può diventare un lavoro.
L’idea prende forma con chiarezza: creare uno spazio proprio, fondato su sostenibilità, cura dei materiali e condivisione del sapere. La svolta arriva passeggiando nel centro di Verona, davanti a un ex negozio equosolidale. Luminoso, affacciato sulla strada, lo percepisce subito come il luogo giusto per il suo progetto.
Dal progetto alla realtà
Trasformare un’intuizione in un’attività sostenibile richiede metodo e responsabilità. In una notte Giorgia scrive il suo primo business plan, mettendo ordine tra desideri e numeri, visione e concretezza. A sostenere il progetto interviene il Fondo per la Microfinanza di Etica Sgr, attraverso il Gruppo Banca Etica, offrendo il supporto necessario per trasformare l’idea in realtà.
Il sostegno ricevuto permette di avviare Mab Ceramica come laboratorio, negozio e spazio di incontro: un luogo dove la produzione artigianale convive con una dimensione aperta e accessibile. «Mettere tutto su carta è stato decisivo. Senza il Fondo per la Microfinanza di Etica Sgr non avrei potuto dare una struttura reale a questo progetto.»

Un laboratorio aperto a tutti
Nei workshop le persone si siedono attorno a un tavolo, lavorano l’argilla, aspettano. Il tempo torna visibile, necessario.
Non si tratta solo di imparare una tecnica, ma di cambiare sguardo sul valore del fare e sulla relazione con gli oggetti che entrano nella quotidianità. «Quando vedo le mani sporcarsi di argilla e gli sguardi cambiare, capisco che sta succedendo qualcosa che va oltre l’oggetto.»
Le ceramiche prodotte parlano di casa, di tavola, di uso quotidiano. Sono pezzi unici, realizzati uno alla volta, senza scorciatoie.
Costruire futuro dando valore al tempo
Nel tempo Mab Ceramica è diventata un punto di riferimento nel quartiere: un luogo attraversato da persone diverse, capace di restituire all’artigianato una dimensione contemporanea e accessibile. L’impatto non si misura solo nei pezzi venduti, ma nel modo in cui le persone escono dallo spazio: con una diversa attenzione al tempo e al lavoro.
Guardando al futuro, Giorgia immagina un laboratorio sempre più aperto, nuovi workshop, collaborazioni con realtà del territorio e progetti capaci di raccontare Verona attraverso la ceramica. Un luogo che continui a invitare a rallentare.
Mab Ceramica è una storia di microfinanza che dimostra come un percorso artigianale fondato sul tempo, sulla cura della materia e sulle relazioni possa crescere nel tempo.
Si prega di leggere le Note Legali.

