Analisi di materialità

Per elaborare informazioni chiare ed efficaci sulle attività svolte nei diversi ambiti della responsabilità sociale, selezioniamo gli aspetti e i dati da includere nei nostri report attraverso un processo di analisi che ne valuta la “materialità”, ovvero la rilevanza che questi, da un lato, hanno per i nostri portatori di interesse, influenzando le loro decisioni e dall’altro riflettono l’impatto economico, ambientale e sociale di Etica Sgr.

Nell’ultima analisi di materialità effettuata, gli stakeholder interni (Consiglio di Amministrazione e Direzione) ed esterni (dipendenti, clienti, imprese presenti nei fondi della Sgr, fornitori rilevanti, collocatori, rappresentanti della comunità) hanno attribuito, in base alla loro rilevanza, un punteggio da 1 a 4 a 23 diverse tematiche frutto di una personalizzazione degli indicatori previsti dagli Standard del GRI, divise in quattro gruppi:

  • temi economici
  • ambientali
  • sociali
  • sostenibilità complessiva (valutazioni dei fornitori e rispetto di normative a livello ESG).

La misurazione dei risultati

Consideriamo “materiali” gli aspetti che ottengono un punteggio medio superiore a 2,5. Per ogni argomento dettagliamo i risultati delle attività svolte all’interno del documento Strategie di gestione e indicatori di rendicontazione di Responsabilità sociale.

Nei rendiconti periodici che pubblichiamo, utilizziamo indicatori di prestazione specifici per i diversi processi (KPI, Key Performance Indicator), fornendo così dati misurabili che consentono agli stakeholder di verificare il rispetto dei nostri impegni.

Il nostro impatto diretto e indiretto

L’analisi tiene conto di due tipologie di materialità.

Materialità diretta

La materialità diretta si riferisce agli impatti delle nostre attività sui dipendenti, i soci, gli investitori, il mercato, l’ambiente e la comunità locale. Sono impatti che possiamo influenzare direttamente come il consumo energetico oppure le politiche di trasparenza sui prodotti finanziari.

Materialità indiretta

La materialità indiretta si riferisce, invece, soprattutto agli impatti delle nostre attività di engagement con le imprese sulle politiche di responsabilità sociale e ambientale. Ne sono esempi concreti: la riduzione del consumo energetico intrapresa da una società con cui abbiamo instaurato un dialogo diretto sulle tematiche ambientali e la nuova policy sulla trasparenza adottata da un’azienda in base alla delibera dell’assemblea degli azionisti in cui abbiamo esercitato il diritto di voto (azionariato attivo).

materialità indiretta

Prima dell’adesione leggere i KIID e il Prospetto disponibili presso i collocatori.
I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri.