Accesso ai farmaci per tutti: Etica Sgr aderisce all’iniziativa che riconosce il diritto universale di ricevere il più alto livello di salute raggiungibile.
Un diritto che ancora oggi non è garantito: circa due miliardi di persone nel mondo non hanno accesso ai farmaci di cui avrebbero bisogno. Tra queste, milioni di persone nei Paesi a basso e medio reddito muoiono ogni anno a causa di malattie che non possono curare per la mancanza di medicine, vaccini o test diagnostici. A misurare le responsabilità dell’industria farmaceutica su questo fronte è l’Access to Medicine Index, il rapporto pubblicato ogni due anni dall’organizzazione non profit Access to Medicine Foundation (ATM).
Access to Medicine Index 2024: persistono forti squilibri
L’edizione 2024, l’ultima pubblicata, valuta 20 tra le principali aziende farmaceutiche mondiali in relazione a 113 Paesi a basso e medio reddito, considerando 81 malattie, condizioni e patogeni prioritari per la salute globale. Il risultato segna un cambio ai vertici della classifica: per la prima volta in 16 anni cambia la società al primo posto, segnale che il tema dell’accesso ai farmaci sta acquisendo una rilevanza crescente anche tra i grandi gruppi del settore.
Il quadro di fondo, però, resta critico. Le principali iniziative per ampliare l’accesso alle cure promosse dalle grandi aziende del settore raggiungono meno di un quarto dei Paesi a cui erano destinate. Inoltre, persistono forti squilibri nella ricerca clinica: solo il 43% degli studi clinici viene condotto nei Paesi a basso e medio reddito, che pure ospitano l’80% della popolazione mondiale, e appena il 3,5% nei Paesi a basso reddito.
Nel 2026 è attesa la decima edizione dell’Access to Medicine Index, un traguardo importante per l’iniziativa che segna l’aggiornamento della metodologia di calcolo dell’indice. La nuova metodologia definita dopo consultazioni con oltre 80 stakeholder ed esperti, si concentra sulle azioni più scalabili e capaci di generare un impatto duraturo per un numero più ampio di persone.
La metodologia 2026 introduce importanti evoluzioni rispetto all’edizione precedente, con una maggiore enfasi sui risultati concreti e sostenibili. Vengono rafforzati gli indicatori relativi al numero di pazienti raggiunti, valorizzati i modelli di business inclusivi in grado di garantire accesso alle cure nel lungo periodo e ampliata l’attenzione a continuità delle forniture, trasferimento tecnologico e produzione locale. Parallelamente, la nuova metodologia punta a semplificare il sistema di valutazione, riducendo il numero di indicatori e concentrandosi maggiormente sull’effettiva attuazione delle strategie aziendali e sul loro impatto nei Paesi a basso e medio reddito.

La mobilitazione della finanza
L’accesso ai farmaci è anche una questione economica e dipende dalle strategie adottate dalle aziende farmaceutiche nel fissare i prezzi: da queste scelte dipende la salute di ampie fette di popolazione in diverse aree del Pianeta. Il modo in cui viene gestito l’accesso ai farmaci ha quindi un impatto sulla reputazione delle aziende, ed è per questo che la questione interessa sempre più anche gli investitori, che di quei titoli sono azionisti e obbligazionisti.
Queste motivazioni hanno portato Etica Sgr, insieme ad oltre cento grandi investitori, ad aderire all’iniziativa legata all’Access To Medicine Index. “Come investitori vogliamo avere garanzie che la dirigenza delle società in cui investiamo abbia considerato rischi e opportunità legati all’accesso ai farmaci e abbia portato avanti politiche e processi per gestire queste sfide”, si legge nella dichiarazione sottoscritta dai principali investitori istituzionali.
“L’accesso ai farmaci è un pilastro della campagna di stewardship di Etica Sgr sui diritti umani. La collaborazione con il network Access to Medicine è essenziale per sviluppare un approccio rigoroso, credibile e avanzato su questi temi.”
Aldo Bonati, Stewardship and ESG Networks Manager di Etica Sgr
“L’accesso ai farmaci resta una delle principali sfide per la salute globale. Per questo continuiamo a dialogare con le aziende farmaceutiche sui temi dell’accessibilità e delle politiche di prezzo, affinché l’innovazione terapeutica si traduca in benefici concreti per un numero sempre più ampio di persone. Tra il 2024 e il 2026, Etica Sgr ha condotto attività di dialogo su questi temi con sei emittenti del settore farmaceutico, confermando il proprio impegno nel monitorare e promuovere strategie aziendali volte a migliorare l’accesso ai farmaci e alle cure.”
Domiziana Carpenzano, ESG Analyst di Etica Sgr
Accesso ai farmaci per valutare gli emittenti del settore farmaceutico
Nel caso delle compagnie farmaceutiche la questione dell’accesso ai farmaci, insieme ad altri aspetti ESG e elementi finanziari, costituisce un elemento rilevante del processo di valutazione. Nell’analisi ESG di Etica Sgr rientrano, tra gli altri, indicatori come la concessione di licenze volontarie nei Paesi in via di sviluppo e l’approccio all’accessibilità economica di prodotti e servizi medici nei Paesi sviluppati.
L’Access to Medicine Index mette in luce le migliori pratiche aziendali e i casi di successo nell’ambito dell’accesso alla medicina mettendo in luce sia i progressi compiuti sia le criticità ancora presenti. L’indice rappresenta inoltre un punto di riferimento per le aziende del settore, che possono confrontare i propri risultati con quelli dei concorrenti e individuare aree di miglioramento. In questo contesto lo strumento può costituire un supporto utile, trasparente e indipendente per valutare le aziende.
L’accesso alla medicina nei Paesi a basso e medio reddito può inoltre generare impatti commerciali potenzialmente significativi. Per espandersi in nuovi mercati, le compagnie farmaceutiche devono costruire solide relazioni istituzionali e commerciali con i Paesi di destinazione. Se affrontata in modo strategico, la questione dell’accesso ai farmaci può creare importanti opportunità di crescita e sviluppo; se trascurata, può invece tradursi in rischi reputazionali, normativi e operativi.
In questo contesto, Etica Sgr ha partecipato attivamente alle iniziative promosse dall’Access to Medicine Foundation, contribuendo al confronto tra investitori sui temi dell’accesso ai farmaci e delle pratiche aziendali più efficaci per favorirlo. Da alcuni anni, Etica Sgr ricopre inoltre il ruolo di lead investor nel dialogo collaborativo con una società farmaceutica giapponese inclusa nell’Access to Medicine Index, coordinando il confronto con l’azienda e condividendo con gli altri investitori gli sviluppi del dialogo.
L’impegno sul tema dell’accesso ai farmaci si è tradotto anche in attività di dialogo con altre società del settore farmaceutico, attraverso incontri e richieste di approfondimento su aspetti quali le strategie di accessibilità, le politiche di prezzo, i programmi rivolti ai Paesi a basso e medio reddito e la gestione della proprietà intellettuale.
Questi momenti di confronto hanno favorito lo sviluppo di iniziative collaborative. Un esempio è rappresentato dal dialogo con Sanofi, nell’ambito del quale un investitore partecipante ha posto specifiche domande sul tema dell’accesso ai farmaci durante l’ultima Assemblea degli azionisti, con il supporto di un gruppo di investitori, tra cui Etica Sgr.
Tali attività confermano l’impegno di Etica Sgr nel promuovere, attraverso il confronto costruttivo con le imprese e la collaborazione tra investitori, un accesso più equo e sostenibile ai farmaci e ai servizi sanitari, contribuendo al tempo stesso a una migliore gestione dei rischi e delle opportunità da parte delle aziende del settore.
Rischi e responsabilità delle compagnie farmaceutiche
Considerando dimensioni, risorse e capacità di ricerca e sviluppo, le grandi aziende farmaceutiche svolgono un ruolo fondamentale nel garantire un accesso più equo e diffuso ai farmaci. In collaborazione con la comunità sanitaria globale, il settore può contribuire a rispondere alle principali sfide sanitarie globali attraverso lo sviluppo di terapie innovative, l’ampliamento della disponibilità dei trattamenti esistenti e la creazione di partnership strategiche volte a favorire un accesso sostenibile e duraturo ai farmaci. I risultati dell’edizione 2024 dell’Access to Medicine Index, in vista della decima edizione prevista nel 2026, mostrano che sono stati compiuti progressi significativi, ma evidenziano anche come permangano importanti criticità e disuguaglianze nell’accesso alle cure, confermando che il percorso verso una maggiore equità sanitaria è ancora lungo.
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