A2A SpA | 2018

27 aprile 2018 – Quarto anno consecutivo di partecipazione

Il voto di Etica Sgr

Etica Sgr ha espresso voto favorevole su tutti i punti all’ordine del giorno, in quanto coerenti con la Politica di engagement di Etica Sgr.

Il dialogo di Etica Sgr

Cambiamento climatico (SDG 13)

Tema: Gestione delle emissioni (mitigazione)
Etica Sgr ha chiesto alla Società di considerare di rivedere e rendere ancora più stringenti i propri obiettivi di decarbonizzazione, utilizzando nel processo di definizione e validazione le metodologie codificate dall’iniziativa Science-Based target, supportata tra gli altri da CDP (già Carbon Disclosure Project), WWF e World Resources Institute.
Inoltre, sullo stesso tema, Etica Sgr ha chiesto alla Società se ha considerato investimenti in tecnologie per la cattura e il sequestro di anidride carbonica.

Tema: Climate adaptation
Etica Sgr ha chiesto alla Società di condurre un risk assessment dell’esposizione di tutti gli impianti al rischio idrogeologico.

Gestione della risorsa idrica (SDG 6)

Tema: Uso efficiente della risorsa idrica
Etica Sgr ha chiesto alla Società la disponibilità a fissare target di riduzione della water footprint entro il 2030.

Diritti umani (SDG 8)

Tema: Diritti Umani nella catena di fornitura
Etica Sgr ha rinnovato la richiesta di pubblicare maggiori dettagli circa l’esito delle ispezioni circa gli standard di salute e sicurezza delle società appaltatrici, in particolare, il numero di criticità riscontrate suddiviso per macro-categorie.

Controversie (SDG 16)

Tema: Gestione delle controversie
In riferimento ad un caso giudiziario che ipotizzava una gestione abusiva di rifiuti speciali non pericolosi da parte di A2A Ambiente SpA, Etica Sgr ha chiesto alla Società quali misure abbia adottato per prevenire la commissione di illeciti ambientali nell’ambito del trattamento dei rifiuti speciali.

CdA (SDG 8)

Tema: Piano di remunerazione
Etica Sgr ha chiesto alla Società di valutare la possibilità di introdurre nella prossima Politica sulla remunerazione i seguenti elementi:

  • L’introduzione delle clausole di claw-back per la componente variabile di breve periodo;
  • Un’esplicitazione delle società che rientrano nel gruppo dei peers utilizzati come benchmark di confronto delle remunerazioni
  • Il dato relativo all’indicatore GRI Disclosure 102-38, ovvero il rapporto del compenso totale annuo per l’individuo più pagato dell’organizzazione rispetto al compenso totale annuo mediano per tutti i dipendenti (escluso l’individuo più pagato).

Ordine del Giorno

Parte Ordinaria

  1. Bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2017; relazione sulla Gestione; relazione del Collegio Sindacale; relazione della Società di Revisione:
    1. Approvazione bilancio di esercizio al 31 dicembre 2017; Relazioni del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e della Società di revisione. Presentazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2017. Presentazione della Dichiarazione Consolidata di carattere non finanziario ai sensi del D.Lgs. 254/2016 e relativo Supplemento – Bilancio Integrato 2017.
      A favore  1.7
    2. Destinazione dell’utile di esercizio e distribuzione del dividendo.
      A favore  1.7.1
  2. Relazione sulla Remunerazione: deliberazione ai sensi dell’art. 123 ter, comma 6, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n.58, come successivamente modificato e integrato.
    A favore  1.6
  3. Integrazione dell’attività svolta dalla Società di Revisione e adeguamento del compenso.
    A favore
  4. Autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie, previa revoca, per quanto non utilizzato, della precedente autorizzazione deliberata dall’Assemblea del 15 maggio 2017.
    A favore  1.5
Engagement Società italiane
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