A2A | 2016

[:it]Per il secondo anno, Etica Sgr ha partecipato e votato all’assemblea di A2A tenutasi a Brescia il 7 giugno 2016.

Nel suo intervento, Etica Sgr si è complimentata con la Società per i progressi fatti rispetto allo scorso anno e il mantenimento dell’impegno assunto con Etica Sgr: il Bilancio di Sostenibilità è stato pubblicato tempestivamente prima dell’Assemblea ed è stato messo quale punto di approvazione per l’Assemblea.

In relazione alle novità introdotte nella versione del Luglio 2015 del Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana, Etica ha chiesto conferma del fatto che il Comitato territorio e sostenibilità possa assumere la responsabilità per la supervisione delle tematiche di sostenibilità di lungo periodo e dei rapporti con gli stakeholder.

Inoltre, in merito al processo in corso in Montenegro in capo ad alcuni ex dirigenti della società EPCG, Etica ha chiesto ad A2A una valutazione sui possibili rischi in relazione a tale procedimento e sulle azioni che intende porre in essere a riguardo.

Al fine di poter acquisire un vantaggio competitivo nella gestione dell’impatto ambientale, visto anche l’importanza nell’attività d’impresa, Etica Sgr ha invitato la Società a considerare la sostituzione di veicoli Euro 0, Euro 1 e Euro 2, con veicoli Euro 5 o superiore e a sviluppare un piano per ridurre l’utilizzo di carbone della BU Generazione e Trading. Sempre in relazione alla filiera logistica del carbone, in particolare per la Centrale di Monfalcone, soggetta ad un intenso dibattito pubblico circa l’impatto su salute e ambiente della produzione sulla popolazione locale, Etica ha chiesto se siano presenti piani di riconversione e, se sì, i tempi necessari per la realizzazione.

Relativamente all’impegno della Società nella selezione e monitoraggio della propria catena di fornitura, Etica Sgr ha richiesto l’inserimento di indicatori sul rispetto dei diritti umani.

Per quanto concerne il voto, Etica Sgr ha espresso voto favorevole per tutti i punti all’ordine del giorno dell’assemblea ordinaria e straordinaria, ad eccezione del voto contrario circa la destinazione dell’utile di esercizio e l’adeguamento del compenso dei membri del Collegio Sindacale, e dell’astensione relativa alla Relazione sulla Remunerazione.

Per quanto riguarda la distribuzione del dividendo, Etica Sgr ha evidenziato l’importanza del mantenimento in azienda di una parte degli utili al fine di una sostenibilità di lungo periodo, in particolare a fronte di un risultato netto negativo della Capogruppo e di obiettivi strategici che prevedono un aumento degli investimenti ed un ulteriore riduzione dell’indebitamento.

Relativamente alla relazione sulla remunerazione, Etica Sgr, a supporto della propria astensione, ha sottolineato la mancanza di un indicatore ESG tra i target per l’erogazione dell’MBO e di una clausola di claw back. Inoltre, Etica Sgr ha richiesto maggiori informazioni riguardo il parametro “valutazione qualitativa dell’operato dell’Amministratore Delegato” nella determinazione del MBO e ha suggerito l’introduzione di un limite di 24 mensilità al compenso elargibile in caso di cessazione dalla carica o risoluzione del rapporto di lavoro. Infine, in vista di una possibile introduzione di un Piano di incentivazione collegato a risultati di medio-lungo periodo, Etica Sgr ha ricordato l’importanza di definire dei criteri e delle regole che siano in linea con le best practice internazionali.

I punti all’ordine del giorno (OdG) e il voto di Etica Sgr:

Punti OdG A favore Contro Astensione Rif. Linee Guida Etica Sgr
Parte ordinaria
1)    Approvazione bilancio di esercizio al 31 dicembre 2015; Relazioni del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e della Società di revisione. Presentazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2015. X  1.7
2)    Proposta di copertura della perdita dell’esercizio al 31 dicembre 2015 mediante prelievo di pari importo delle riserve disponibili in sospensione di imposta “moderata”. X  –
3)    Approvazione Bilancio di Sostenibilità 2015. X
Parte straordinaria
1)    Proposta di riduzione delle riserve in sospensione di imposta “moderata”; deliberazioni inerenti e conseguenti. X
2)    Approvazione della fusione per incorporazione delle società “A2A Trading S.r.l.” e “Edipower S.p.A.” nella società “A2A S.p.A.”; deliberazioni inerenti e conseguenti. X
Parte ordinaria
1)    Proposta di distribuzione del dividendo a valere sulle riserve disponibili. X  1.7.1
2)    Relazione sulla Remunerazione: deliberazione ai sensi dell’art. 123-ter, comma 6, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, come successivamente modificato e integrato. X  1.1-1.2-1.3
3)    Proposta di adeguamento del compenso del Collegio Sindacale; deliberazioni inerenti e conseguenti. X  –
4)     Autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie, previa revoca, per quanto non utilizzato, della precedente autorizzazione deliberata dall’Assemblea dell’11 giugno 2015. X  1.5
[:en]For the second year, Etica Sgr attended and voted at the A2A shareholders’ meeting, held in Brescia on June 7th, 2016.

In its address to the meeting, Etica Sgr complimented A2A for the progress it had made since the previous year, and for having respected the commitment it had made with Etica Sgr: the Sustainability Report was opportunely published before the shareholders’ meeting, and it was submitted for shareholder approval.

Concerning the changes introduced in the July 2015 version of Borsa Italiana’s Corporate Governance Code, Etica Sgr requested confirmation of the fact that A2A’s Territory and Sustainability Committee could take on the responsibility of supervising long-term sustainability issues and stakeholder relations.

Furthermore, Etica Sgr asked A2A for an assessment of the potential risks connected to legal proceedings which are currently under way in Montenegro against some former executives of EPCG, as well as what measures A2A was planning on implementing in that regard.

Etica Sgr also invited A2A to consider replacing its Euro 0, Euro 1 and Euro 2 vehicles with Euro 5 or higher, and to develop a plan to reduce the use of coal in its Generation and Trading Business Unit, as doing so would offer the company a competitive advantage in the management of its environmental impact – all the more important considering the company’s line of business. Again on the subject of the coal supply chain, Etica Sgr asked A2A whether there were any conversion plans in place, and if yes, how long it would take to implement them; specifically, this request was made in reference to the Monfalcone plant, which has been at the center of an intense public debate on the health and environmental impact it has on the local population.

In terms of A2A’s commitment to the selection and monitoring of suppliers, Etica Sgr asked that it include indicators for the respect of human rights.

As for voting, Etica Sgr voted in favor of all agenda items during the ordinary and extraordinary meetings, except for a vote against the proposed appropriation of net income and the proposed adjustment in compensation for members of the Board of  Statutory Auditors. In addition, Etica Sgr abstained from voting on the Remuneration Report.

Regarding the distribution of dividends, Etica Sgr highlighted how important it was for A2A to keep a part of it profits in the company, with a view to long-term sustainability. This is particularly true in light of the parent company’s negative net income, in addition to strategic objectives that include an increase in investments and further debt reduction.

In justifying its abstention from voting on the Remuneration Report, Etica Sgr highlighted the fact that no ESG indicator was included among the MBO targets, nor was there a clawback provision. Furthermore, Etica Sgr requested further information on how the parameter entitled “qualitative assessment of the Chief Executive Officer” is used in determining the MBO plan, and suggested that the company introduce a limit of 24 monthly installments for severance payments in the event that the CEO vacates the position or has his/her contract terminated. Lastly, in light of the possible introduction of a mid- to long-term Incentive Plan, Etica Sgr reminded A2A of the importance of establishing criteria and rules that are in line with international best practices.[:es]Este año por segunda vez, Etica Sgr participó y votó en la Junta de A2A, que se celebró en Brescia el 7 de junio de 2016.

Cuando tomó la palabra, Etica Sgr felicitó a la Sociedad por los progresos realizados en comparación con el año pasado y por cumplir con los compromisos que asumiera con nosotros: el Balance de Sostenibilidad salió publicado puntualmente antes de la Junta y se sometió a la aprobación de la misma.

De cara a las novedades que se incorporaron al Código de Autodisciplina de la Bolsa Italiana, en la versión de julio de 2015, Etica Sgr solicitó que se confirmara que el Comité Territorio y Sostenibilidad puede asumir la responsabilidad de supervisar los temas de sostenibilidad a largo plazo y las relaciones con los portadores de interés.

Además, en lo tocante al juicio que se está llevando a cabo en Montenegro, contra algunos antiguos directivos de la sociedad EPCG, Etica solicitó a A2A una evaluación sobre los riesgos posibles que el mismo conlleva y sobre las medidas que se propone tomar al respecto.

Etica Sgr invitó a la Sociedad a estudiar la posibilidad de cambiar los vehículos Euro 0, Euro 1 y Euro 2 por vehículos que cumplan con la normativa Euro 5 o superior, a fin de conseguir una ventaja competitiva en la gestión del impacto medioambiental, dada la importancia que ello tiene también en las actividades de la empresa. Además, le instó a desarrollar un plan para usar menos carbón en su Unidad de negocio Generación y Trading. Asimismo, en relación con la cadena logística del carbón y muy especialmente sobre la Central de Monfalcone, que ha dado pie a un intenso debate público sobre el impacto de la producción en la salud de la población y el entorno locales, Etica preguntó si cuentan con planes de reconversión. Y, si tal es así, los plazos necesarios para aplicarlos.

Con respecto al compromiso de la Sociedad en lo tocante a selección y monitorización de su cadena de suministro, Etica Sgr pidió que se apliquen indicadores sobre el respeto de los derechos humanos.

Por lo que atañe al voto, Etica Sgr votó a favor de todos los apartados del Orden del Día de las Juntas ordinaria y extraordinaria. Con algunas excepciones, relacionadas con el destino de los beneficios del ejercicio y con la puesta al día de la retribución que perciben los miembros del Colegio de Censores de Cuentas. Se abstuvo a la hora de votar el Informe sobre Remuneración.

En lo tocante a la distribución de dividendos, Etica Sgr subrayó la importancia de conservar en la empresa una parte de los beneficios, de cara a una sostenibilidad a largo plazo. Máxime, ante los resultados netos negativos que obtuvo la cabeza de grupo y a raíz de los objetivos estratégicos, que contemplan aumentar las inversiones y volver a reducir el endeudamiento.

Para explicar las razones de su abstención acerca del Informe sobre Remuneración, Etica Sgr recalcó que falta un indicador ESG entre los objetivos para contar con la MBO, así como una cláusula de clawback. Además, Etica Sgr pidió más información sobre el parámetro de “evaluación cualitativa de la labor del Consejero Delegado” que se usa para definir la MBO. Y sugirió que se aplique el límite de 24 mensualidades a pagar en caso de cese en el cargo o de resolución del contrato laboral. Por último, de cara a la posible adopción de un Plan de Incentivos, vinculado a resultados de mediano-largo plazo, Etica Sgr recordó qué importante es definir criterios y reglas acordes a las mejores prácticas internacionales.[:] Engagement Bilancio di sostenibilità Catena di fornitura Destinazione dell'utile Distribuzione del dividendo Piano di incentivazione Relazione sulla Remunerazione Società italiane

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