Rafforzare l’EU ETS: il ruolo degli investitori nella transizione climatica europea

Etica Sgr, insieme a un gruppo di investitori istituzionali internazionali, ha aderito a un Investor Statement sull’EU ETS (European Emissions Trading System), il principale strumento europeo per la riduzione delle emissioni di gas serra nei settori ad alta intensità energetica.

Promosso da PRI e IIGCC, il documento evidenzia come un sistema ETS stabile, prevedibile e ambizioso sia essenziale per garantire un efficace segnale di prezzo del carbonio, incentivare gli investimenti nella decarbonizzazione e sostenere il raggiungimento degli obiettivi climatici dell’Unione Europea.

In particolare, gli investitori sottolineano:

  • Importanza di un prezzo del carbonio credibile e prevedibile, capace di orientare gli investimenti di lungo periodo
  • Necessità di limitare una volatilità eccessiva, che rischierebbe di ridurne l’efficacia del sistema
  • Allineamento con gli obiettivi climatici europei al 2030, al 2040 e al 2050, inclusa la neutralità climatica
  • Integrazione con altri strumenti come il Carbon Border Adjustment Mechanism (CBAM), per rafforzare equità e competitività

Un ETS efficace contribuisce inoltre a canalizzare capitali verso tecnologie a basse emissioni e a ridurre il rischio di stranded asset nei portafogli.

Per Etica Sgr, il rafforzamento dell’EU ETS rappresenta una leva strategica per:

  • Migliorare la valutazione dei rischi climatici e di transizione
  • Orientare l’allocazione del capitale verso imprese allineate agli obiettivi climatici
  • Supportare le attività di stewardship attraverso un dialogo più strutturato sulla decarbonizzazione
  • Favorire un quadro normativo in grado di accelerare la transizione verso un’economia a basse emissioni


«Il coinvolgimento degli investitori nel dibattito sullo sviluppo dell’EU ETS rafforza il loro ruolo come attori attivi nella transizione ecologica,
in linea con i principi dell’investimento sostenibile e responsabile.»

Aldo Bonati, Stewardship & ESG Networks Manager di Etica Sgr


 
«Un EU ETS solido è fondamentale per integrare il costo delle emissioni nei mercati finanziari e guidare capitali e imprese verso il net zero.»  

Cristina Colombo, Stewardship and Climate Specialist di Etica Sgr

 

La revisione del 2026: equilibrio tra flessibilità e integrità

La proposta della Commissione europea mira a conciliare due priorità: preservare l’ETS come pilastro del percorso verso l’obiettivo climatico al 2040 e offrire all’industria europea maggiore flessibilità per affrontare la transizione. La sfida sarà mantenere l’integrità ambientale del sistema e la credibilità del prezzo del carbonio.

Nel giugno 2026, Etica Sgr ha sostenuto questa posizione insieme a 45 investitori istituzionali che rappresentano 11.400 miliardi di euro di asset, chiedendo ai leader europei di preservare un ETS solido e prevedibile.

I risultati ottenuti finora confermano l’efficacia dello strumento: dal 2005 le emissioni dei settori coperti dall’ETS si sono ridotte di circa il 50%, mentre l’economia europea ha continuato a crescere. Tra il 1990 e il 2024, le emissioni domestiche dell’UE sono diminuite del 39%, a fronte di una crescita del PIL del 71%.

I settori coinvolti e il modo in cui gli investitori li valutano

I principali settori interessati dall’EU ETS sono la produzione elettrica, le industrie energivore (come acciaio, cemento e chimica), l’aviazione e il trasporto marittimo, con particolare attenzione alle attività esposte alla concorrenza internazionale e all’impatto del CBAM.

Per gli investitori, il prezzo del carbonio è uno strumento essenziale per valutare i rischi di transizione, la sostenibilità dei modelli di business e il rischio di stranded asset. Sempre più importante, però, è la capacità delle imprese di trasformare la transizione in un vantaggio competitivo attraverso efficienza energetica, elettrificazione, innovazione e riduzione delle emissioni.

Le opportunità maggiori riguardano le filiere della transizione, dalle rinnovabili alle reti e alle tecnologie pulite. Il settore elettrico ne offre una prova concreta: nel 2024 le emissioni sono diminuite del 12%, mentre la produzione da fonti rinnovabili è cresciuta dell’8%, trainata dal solare (+19%), e quella da carbone è diminuita del 15%.

Carbon pricing, competitività e stewardship

Per gli investitori, il prezzo del carbonio rappresenta una variabile essenziale nella valutazione del rischio di transizione e della resilienza dei modelli di business. Oggi l’attenzione si concentra sempre più sulla capacità delle imprese di trasformare la transizione climatica in un vantaggio competitivo attraverso efficienza energetica, elettrificazione e innovazione tecnologica.

Il carbon pricing è inoltre centrale nell’approccio di stewardship di Etica Sgr. Un segnale di prezzo credibile offre una base oggettiva per il confronto con le società partecipate e rafforza pratiche come internal carbon pricing e shadow carbon pricing, sempre più utilizzate nei processi decisionali aziendali.

È in questa cornice che si colloca l’adesione allo statement coordinato da PRI e IIGCC, accompagnata da una lettera indirizzata al MASE.

«L’advocacy verso i decisori politici è una componente sempre più rilevante della stewardship. Decarbonizzazione e competitività non sono alternative: il capitale può accelerare la diffusione di tecnologie pulite e ridurre la dipendenza dai combustibili fossili.»

Aldo Bonati, Stewardship & ESG Networks Manager di Etica Sgr

Che cosa è in gioco per l’Europa

L’EU ETS trasforma gli obiettivi climatici europei in segnali economici concreti per imprese e investitori. La revisione del sistema rappresenta quindi un test della capacità dell’Unione Europea di mantenere credibile il proprio percorso verso la neutralità climatica.

Un ETS forte, prevedibile e coerente con l’obiettivo 2040 può continuare a indirizzare capitali verso tecnologie pulite, sicurezza energetica e modernizzazione industriale. Al contrario, un indebolimento della stabilità regolatoria rischierebbe di rallentare gli investimenti necessari alla transizione energetica europea.

 

 

 
La presente  costituisce una comunicazione di marketing a cura di Etica Sgr S.p.A. (“Etica”).  I dati economici e finanziari, nonché i valori numerici e percentuali o i dati aggregati richiamati nel materiale contenuto nella presente comunicazione fanno riferimento alla situazione dei mercati e alle conoscenze disponibili al momento della redazione della stessa e pertanto possono subire modifiche in relazione al mutato andamento dei mercati finanziari o delle informazioni disponibili. Non sussiste alcun obbligo da parte di Etica di modificare, integrare e/o aggiornare i dati contenuti nella presente newsletter. Qualsiasi informazione contenuta nel materiale riportato nella presente comunicazione relativamente a rendimenti passati, previsioni o ipotesi di prospettive future non è da considerarsi indicativa dei rendimenti futuri; così come qualsiasi opinione, strategia o valutazione nel medesimo contenuta o dal medesimo ricavabile ha scopo esclusivamente illustrativo e non può essere interpretata come una sollecitazione, una raccomandazione d’investimento o una consulenza in materia di investimenti. La presente comunicazione non tiene in alcun modo conto delle caratteristiche di chi possa venirne a conoscenza, inclusi il regime fiscale applicabile, gli obiettivi di investimento, la conoscenza ed esperienza in materia di investimenti, la propensione al rischio e la situazione finanziaria. L’investimento in fondi è soggetto ai rischi relativi ai sottostanti che influenzano l’andamento del valore delle relative partecipazioni. Etica SGR non offre alcuna garanzia di rendimento e non assicura il rimborso del capitale investito. Etica non rilascia alcuna dichiarazione o garanzia né assume alcuna responsabilità in merito alla raggiungibilità, idoneità, ragionevolezza o affidabilità di qualsiasi previsione o valutazione contenuta nel, o ricavabile dal, materiale riportato. È necessario che l’investitore concluda un’operazione d’investimento solo dopo averne compreso le caratteristiche complessive e il grado di esposizione ai relativi rischi, tramite un’attenta lettura del KID e del prospetto informativo dei singoli fondi, che – unitamente alle informazioni sugli aspetti relativi alla sostenibilità ai sensi del regolamento (UE) 2019/2088, – sono messi a disposizione alla pagina www.eticasgr.com/documenti e presso i collocatori dei fondi indicati alla pagina www.eticasgr.com/clienti-privati/dove-sottoscrivere del sito internet www.eticasgr.com. I destinatari della presente newsletter si assumono piena ed assoluta responsabilità per l’utilizzo delle informazioni contenute nella presente comunicazione nonché per le scelte di investimento eventualmente effettuate sulla base delle stesse, in quanto l’eventuale utilizzo come supporto di scelte d’investimento non è consentito ed è a completo rischio dell’investitore; di conseguenza, Etica declina qualsiasi responsabilità per perdite che dovessero derivare dall’uso delle informazioni contenute nella presente comunicazione di marketing.

Ti potrebbe anche interessare