La finanza sostenibile: da approccio di nicchia a mainstream | Evento Mefop

La finanza sostenibile: da approccio di nicchia a mainstream. Questo il tema dell’evento Mefop organizzato a Roma il 2 ottobre 2019.

Mefop SpA (società per lo sviluppo del Mercato dei Fondi Pensione) è stata fondata nel 1999 dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. Al suo interno vede la partecipazione a diverso titolo di un ampio panorama di Fondi pensione, Casse di Previdenza, Fondi sanitari e Soggetti di mercato (Sgr, Banche depositarie, Compagnie di assicurazione, Società di servizi…).

La società, al fine di favorire lo sviluppo delle forme di welfare, ha per oggetto sociale l’attività di formazione, studio, assistenza e promozione, in materie attinenti alla previdenza complementare di cui al D.Lgs. 5 dicembre 2005, n. 252 e successive modificazioni, e a settori affini.

Evento Mefop

L’evento del 2 ottobre si è concentrato sull’indirizzo intrapreso dal legislatore europeo per rafforzare il contributo degli investitori previdenziali a favore della finanza sostenibile. Secondo quanto previsto dalle direttive Iorp II e Shareholder Rights, i temi della sostenibilità e dei rischi associati agli aspetti ambientali, sociali e di governance (ESG) dovranno permeare il sistema di governo degli investitori previdenziali.

L’evento si è concentrato sul descrivere la road map per gli investitori previdenziali su come adempiere a queste nuove disposizioni e sulle soluzioni da adottare per la costruzione di una politica di investimento orientata ai principi ESG.

L’intervento di Etica Sgr

Etica Sgr nell’ambito dell’evento Mefop ha proposto un intervento dal titolo: “Rischi non finanziari: come conoscerli, identificarli e gestirli per un portafoglio più efficiente”.

Speaker

federica loconsolo mefop Federica Loconsolo, Head of Institutional and International Development di Etica Sgr
paolo capelli mefop Paolo Capelli, Head of Risk Managenet

Numerosi studi hanno dimostrato che la finanza sostenibile è in grado di generare performance competitive rispetto al mercato. E, in periodi di forte volatilità, consente di mitigare il rischio finanziario. Investire in un portafoglio di titoli azionari di aziende che ignorano le problematiche ESG può, nel lungo periodo, rivelarsi una scelta infelice in termini di performance.

La storia recente mostra che il rischio può derivare anche da fattori extra finanziari. Forte di questa evidenza, Etica Sgr ha ideato una nuova metrica di rischio, il Rischio ESG. Questa metodologia, dal forte connotato statistico e predittivo, include le variabili ESG nel calcolo del rischio degli investimenti e consente di stimare ex ante il rischio derivante da fattori ESG per una valutazione più efficiente e completa.

La finanza sostenibile: lo scenario europeo

La Commissione Europea si sta muovendo molto per promuovere la finanza sostenibile, affinché gli operatori finanziari assolvano al loro ruolo di “motore dell’economia” per perseguire uno sviluppo sempre più sostenibile e responsabile, e perché rappresenta un’opportunità in ottica di mitigazione del rischio per investitori e risparmiatori.

La Commissione nel 2018 ha nominato il Technical Expert Group on Sustainable Finance (TEG), un gruppo multi-stakeholder di esperti riuniti dalla Commissione per stabilire le linee guida per la finanza sostenibile in Europa ed incaricati di fornire consulenza su quattro specifiche tematiche relative:

  • Tassonomia (ovvero la classificazione) delle attività eco-compatibili, con priorità su mitigazione e adattamento al cambiamento climatico;
  • Linee guida sulla rendicontazione delle informazioni legate al clima da parte di imprese di grandi dimensioni e di interesse pubblico (tra cui banche, asset manager, compagnie assicuratrici);
  • L’introduzione di un standard europeo per i Green Bond, ovvero una certificazione per le obbligazioni verdi;
  • La definizione di un benchmark low-carbon e positive-carbon impact.

Il TEG si è impegnato a realizzare quattro report su ciascuna delle aree tematiche indicate dalla Commissione. Il 24 giugno 2019, a Bruxelles, sono stati presentati due report riguardanti la Tassonomia e lo standard europeo per i Green Bond e un report provvisorio sui Climate Benchmarks and Benchmarks’ ESG Disclosures, pubblicato in versione definitiva lo scorso 30 settembre.

Inoltre in tale occasione la Commissione Europea ha presentato le nuove linee guida per la rendicontazione delle informazioni sul clima.

Finanza responsabile Investitori Istituzionali
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