SABAF | 2020

Secondo anno di partecipazione

Il voto di Etica Sgr

Sui seguenti punti Etica Sgr ha espresso voto in maniera non conforme a quanto raccomandato dal management:

Parte ordinaria

3.1 Relazione sulla Remunerazione; Delibere in ordine alla prima ed alla seconda sezione ai sensi, rispettivamente, dei commi 3-bis e 3-ter e del comma 6 dell’art. 123-ter del D.Lgs. 58/1998, come modificato dal D.Lgs. 49/19.
Sezione 1- Politica di Remunerazione

Etica Sgr si è astenuta sul punto in quanto ha riscontrato che non tutti i requisiti definiti dalla Politica di Engagement per l’analisi della Politica di remunerazione di una società quotata italiana sono soddisfatti.
In particolare ha rilevato la mancanza di indicazione del payout massimo delle componenti variabili sia di breve sia di lungo periodo ed un fattore di discrezionalità esercitabile da parte del CdA per l’erogazione di bonus una tantum, sebbene sia data indicazione che tale componente discrezionale non potrà essere superiore al 50% della componente fissa.
Si apprezza la chiarezza della politica e la presenza di obiettivi ESG nella componente variabile di breve periodo dei dirigenti con responsabilità strategiche, sebbene non ci sia un riferimento specifico a quali indicatori siano adottati o al loro peso.

3.2 Relazione sulla Remunerazione; Delibere in ordine alla prima ed alla seconda sezione ai sensi, rispettivamente, dei commi 3-bis e 3-ter e del comma 6 dell’art. 123-ter del D.Lgs. 58/1998, come modificato dal D.Lgs. 49/19.
Sezione 2- Compensi erogati

In linea con il voto espresso per la sezione 1, Etica Sgr si è astenuta in merito all’approvazione dei compensi (Sezione 2) ed ha rilevato che, sulla base dei criteri non soddisfatti per la Politica di remunerazione e la presenza di un fattore di discrezionalità, risulta complesso verificare la coerenza tra i risultati conseguiti ed i compensi erogati. Inoltre, per l’esercizio 2019 il CEO ha percepito un bonus monetario come compenso per il patto di non concorrenza, assimilabile a un bonus discrezionale.

Parte straordinaria

2. Proposta di modifica degli articoli 5-bis, 12, e 14 dello statuto sociale e di introduzione del nuovo articolo 13-bis dello statuto stesso.
Delibere inerenti e conseguenti e deleghe di poteri.

Etica Sgr ha votato contro la proposta di adeguamento dello Statuto per tutti i punti normati dagli articoli sottoposti a modifica, in quanto ritiene sia buona norma presentare in punti dell’Ordine del Giorno diversi modifiche su argomenti diversi, al fine di consentire un voto sulle singole proposte.
Inoltre, Etica Sgr ritiene che la proposta di creazione del Presidente Onorario non sia sufficientemente motivata e, in relazione al punto relativo al voto maggiorato, riscontra alcuni elementi di criticità in quanto il voto maggiorato potrebbe consentire all’azionista di maggioranza di controllare le delibere dell’Assemblea, di cedere parte delle proprie azioni senza rinunciare al controllo di diritto della società e di indurre ad un radicamento dell’attuale azionariato, con il rischio di isolarlo rispetto a possibili influenze esterne.

Altri punti all’Ordine del Giorno

Sui restanti punto all’Ordine del Giorno, Etica Sgr ha espresso voto favorevole, in quanto coerenti con la Politica di engagement di Etica Sgr.
In particolare, in riferimento al punto 2.2 dell’ODG sulla proposta di destinazione dell’utile di esercizio, Etica Sgr si esprime apprezzamento per la decisione della società di adottare un approccio prudenziale e destinare l’utile dell’esercizio 2019 della Capogruppo Sabaf S.p.A. interamente alla riserva straordinaria al fine di contenere gli impatti economico-finanziari derivanti dalla pandemia da virus COVID-19.

Ordine del Giorno

Parte Ordinaria

  1. Presentazione del Rapporto Annuale 2019
    Non sottoposta a voto n.a.
  2. Relazione Finanziaria al 31 dicembre 2019:
    • 2.1 Approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2019; Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione; Relazione della Società di Revisione e del Collegio Sindacale; Delibere inerenti e conseguenti;
      A FAVORE 1.4
    • 2.2 Delibera in ordine alla proposta di destinazione dell’utile dell’esercizio 2019
      A FAVORE 1.4
  3. Relazione sulla Remunerazione; Delibere in ordine alla prima ed alla seconda sezione ai sensi, rispettivamente, dei commi 3-bis e 3-ter e del comma 6 dell’art. 123-ter del D.Lgs. 58/1998, come modificato dal D.Lgs. 49/19;
    Prima sezione: Politica di remunerazione
    ASTENSIONE 1.3
    Seconda sezione: Report sui compensi
    ASTENSIONE 1.3
  4. Autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie, previa revoca, per la parte non eseguita, della delibera del 7 maggio 2019: Delibere inerenti e conseguenti.
    A FAVORE 1.2

Parte Straordinaria

  1. Attribuzione al Consiglio di Amministrazione di una delega, ai sensi dell’art. 2443 del Codice Civile, di aumentare il capitale sociale a pagamento, in una o più volte, anche in via scindibile, entro il 4 maggio 2025, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell’art. 2441, comma 4°, secondo periodo, del Codice Civile, mediante l’emissione di un numero di azioni ordinarie non superiore al 10% del capitale sociale preesistente alla data di eventuale esercizio della delega e comunque per un importo nominale non superiore a Euro 1.153.450 (unmilionecentocinquantatremilaquattrocentocinquanta), con facoltà di stabilire l’eventuale ulteriore sovrapprezzo; Conseguente modifica dell’art. 5 dello statuto sociale; Delibere inerenti e conseguenti e deleghe di poteri;
    A FAVORE 1.3.1
  2. Proposta di modifica degli articoli 5-bis, 12, e 14 dello statuto sociale e di introduzione del nuovo articolo 13-bis dello statuto stesso. Delibere inerenti e conseguenti e deleghe di poteri.
    CONTRO n.a.
Engagement Azionariato Attivo Società italiane
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