Il voto di Etica Sgr
Sui seguenti punti Etica Sgr ha espresso voto in maniera non conforme a quanto raccomandato dal management:
2 – Approvazione della politica di remunerazione
Etica Sgr ha votato contro a causa di criticità relative all’indennità di fine rapporto e alla discrezionalità nella determinazione delle retribuzioni. Inoltre, gli obiettivi ESG non sono integrati nei sistemi di incentivazione della dirigenza e non sembrano essere disponibili né i livelli massimi per gli incentivi a breve termine né i target per gli incentivi a lungo termine.
3 – Approvazione dell’Omnibus Stock Plan
Etica Sgr ha espresso voto contrario poiché meno del 50% del piano di incentivazione è vincolato a obiettivi di performance predefiniti, misurabili e chiaramente comunicati; inoltre, il periodo minimo di maturazione è inferiore a tre anni dalla data di assegnazione e i consiglieri non esecutivi partecipano ai piani di remunerazione.
4 – Ratifica di Ernst & Young LLP come revisori contabili
Etica Sgr ha votato contro in quanto la durata del mandato di EY supera la soglia stabilita dalla politica di Etica.
Voti su mozioni cosiddette “anti-ESG”
Negli ultimi anni si è assistito all’aumento di mozioni degli azionisti presentate da gruppi che si oppongono al lavoro degli investitori sostenibili e responsabili. Si tratta di mozioni che cercano di ostacolare i progressi delle aziende su temi come il cambiamento climatico, l’equità razziale e la responsabilità nelle spese politiche.
Qualora si identifichino tempestivamente mozioni di questo tipo che riguardano temi coerenti con quelli espressi dalla Politica di Engagement e dal Piano di Stewardship, Etica, ha facoltà di esprimere il voto in coerenza con la promozione di tali temi.
7 – Relazione sui rischi legati all’uso di metriche ESG, diversità e inclusione nella remunerazione dei dirigenti
Etica SGR ha votato contro la mozione anti-ESG sottolineando il proprio sostegno all’integrazione di KPI non finanziari nelle remunerazioni degli executive come strumento di allineamento tra gli obiettivi economici, finanziari e non finanziari.
Altri punti all’Ordine del Giorno
Sui restanti punti all’Ordine del Giorno, Etica Sgr ha espresso voto favorevole, in quanto coerenti con la Politica di Stewardship di Etica Sgr.
Agenda
Sezione ordinaria
- 1.1 – Elezione di Shellye Archambeau
A FAVORE - 1.2 – Elezione di Roxanne Austin
A FAVORE - 1.3 – Elezione di Mark Bertolini
A FAVORE - 1.4 – Elezione di Vittorio Colao
A FAVORE - 1.5 – Elezione di Caroline Litchfield
A FAVORE - 1.6 – Elezione di Jennifer Mann
A FAVORE - 1.7 – Elezione di Laxman Narasimhan
A FAVORE - 1.8 – Elezione di Daniel Schulman
A FAVORE - 1.9 – Elezione di Carol Tome
A FAVORE - 2 – Approvazione della politica di remunerazione
CONTRO - 3 – Approvazione dell’Omnibus Stock Plan
CONTRO - 4 – Ratifica di Ernst & Young LLP come revisori contabili
CONTRO - 5 – Relazione sulla supervisione del Consiglio d’Amministrazione sulle questioni relative al cambiamento climatico
A FAVORE - 6 – Adozione di una politica obbligatoria per la separazione dei ruoli di CEO e Presidente del Consiglio d’Amministrazione
NON VOTO - 7 – Relazione sui rischi legati all’uso di metriche ESG, diversità e inclusione nella remunerazione dei dirigenti
CONTRO
