Cambiamenti climatici? Anche il tuo risparmio fa la sua parte

Cambiamenti climatici: alluvioni, frane, temperature anomale e siccità. I fenomeni climatici estremi avranno impatti sempre più irreversibili sul pianeta. Secondo tutti gli organi internazionali, dalla Commissione Europea all’ONU, è giunto il tempo di avviare un programma politico ed economico che aiuti a cambiare radicalmente le nostre abitudini e i sistemi industriali attuali.

Il tema non riguarda solo i Governi, gli Organismi internazionali e i privati cittadini. Anche le piccole scelte di risparmio delle famiglie possono, infatti, dare un enorme contributo per il contrasto al cambiamento climatico. Scopriamo come.

Mappamondo

“Make Earth great again”

“Tutti sono necessari. Tutti sono benvenuti”. Con queste parole la giovane studentessa svedese Greta Thunberg ha dato il via alla sua azione per fermare il cambiamento climatico. Solo una trovata pubblicitaria? Non si direbbe proprio, stando all’ultimo rapporto dell’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC)[1], il gruppo intergovernativo delle Nazioni Unite che studia il cambiamento climatico. Le prove scientifiche non lasciano dubbi: sono le attività umane che danno il contribuito più grande all’aumento della temperatura del pianeta. Siamo ormai giunti a circa +1 grado Celsius rispetto ai livelli preindustriali.

Il cambiamenti climatico è già presente

Non solo, l’Organizzazione Meteorologica Mondiale[2] ha certificato che, senza rapidi tagli alle emissioni di CO2 e in generale alla carbon footprint (letteralmente, “impronta di carbonio”) delle nostre attività, il cambiamento climatico avrà implicazioni e conseguenze sempre più pesanti[3]. Pensiamo all’innalzamento del livello dei mari, all’aumento delle temperature, ai fenomeni meteorologici estremi e alla desertificazione, fenomeni che costringono e costringeranno sempre più persone alla migrazione per ragioni ambientali.

I cambiamenti più preoccupanti si registrano però ai Poli, dove l’entità del ghiaccio ha già raggiunto minimi storici allarmanti: nel dicembre 2018, la temperatura della regione Artica, che solitamente si attestava intorno ai -15/-20 gradi, era di +4 gradi[4].

La finanza per i cambiamenti climatici: un settore sempre più determinante

Le istituzioni internazionali hanno cercato di arginare la minaccia del cambiamento climatico, soprattutto sottoscrivendo una serie di impegni sovranazionali volti a sensibilizzare i governi sul tema dell’inquinamento. Tra questi spicca l’Accordo di Parigi siglato nel 2015 da 196 Paesi, il quale però non sta raccogliendo i risultati sperati. Complice anche il forfait degli Stati Uniti. In Europa i gas serra sono rimasti pressoché stabili mentre in quasi tutti gli altri Paesi del mondo le emissioni sono addirittura aumentate[5].

Si può fare di più? Sì. Anche il tuo risparmio, piccolo o grande che sia, può essere determinante nella lotta alle emissioni e al cambiamento climatico. Questo perché scegliere uno fondo etico, per esempio, può far confluire i flussi d’investimento verso determinati comparti economici. Premiando per esempio quelli più sostenibili e abbandonando quelli a maggiore impatto negativo.

L’investimento sostenibile e responsabile (SRI)

Come si possono indirizzare gli investimenti verso pratiche e società rispettose di uno sviluppo sostenibile? Proprio attraverso l’investimento sostenibile e responsabile (SRI, acronimo inglese di Sustainable and Responsible Investing).

L’approccio che Etica Sgr ha abbracciato fin dalla nascita, nel 2000. Una strategia di investimento che, nella selezione e nella gestione dei titoli in portafoglio, considera anche criteri ambientali, sociali e di governance (ESG, acronimo inglese di Environment, Social, Governance).

Investimento SRI: il connubio fra valori e finanza

Nell’ambito dell’investimento sostenibile e responsabile rientrano gli investimenti che rispondono anche ad un’esigenza di tutela ambientale. E sono proprio questi investimenti che potranno avere un impatto determinante nel contrasto al cambiamento climatico.

Questo tipo di investimento (sezione E – Environment) va a premiare i processi produttivi virtuosi, che includono il differente uso delle materie prime, la riduzione degli sprechi e delle emissioni, l’approvvigionamento energetico, ma anche l’adeguamento delle infrastrutture e dei modelli organizzativi a nuovi standard di sostenibilità.

Investire per il futuro del pianeta

Etica Sgr è fermamente intenzionata a fare la sua parte nell’ambito di uno sviluppo sempre più sostenibile e responsabile. Con un’offerta focalizzata su fondi 100% SRI.

Con approccio sempre innovativo, recentemente Etica Sgr ha ampliato la sua gamma prodotti lanciando il fondo Etica Impatto Clima. Un fondo bilanciato sul tema del cambiamento climatico che si pone l’obiettivo primario di facilitare la transizione verso una economia a basso impatto di carbonio. La particolarità è che Etica Impatto Clima non tralascia nella sua selezione i criteri sociali e di governance. Un modello triplice: ambiente, sociale e governance, che contraddistingue da sempre Etica Sgr.

 


[1] https://www.ipcc.ch/sr15/

[2] https://public.wmo.int/en

[3] https://public.wmo.int/en/media/press-release/greenhouse-gas-levels-atmosphere-reach-new-record

[4] https://www.unenvironment.org/news-and-stories/press-release/temperature-rise-locked-coming-decades-arctic

[5] https://www.eea.europa.eu/publications/trends-and-projections-in-europe-2018

[6] in inglese Organization for Economic Co-operation and Development (OECD)

Ti potrebbe interessare anche